p16INK4a


La p16INK4a è il biomarcatore su cui mtm laboratories sta puntando con i suoi prodotti brevettati per sviluppare test diagnostici sensibili al cancro cervicale. L`inibitore della chinasi ciclina-dipendente mostra una marcata iper-espressione nel tessuto canceroso e precanceroso, il che lo rende un candidato ideale ad essere un biomarcatore della malattia.

Come è noto il cancro cervicale è causato da infezioni persistenti di Papilloma Virus Umano ad alto rischio (HR-HPV). L`iper-espressione di p16INK4a è legata alla trasformazione oncogena causata da un'infezione persistente da HR-HPV. Comunque, diversamente dall'identificazione della semplice presenza di HR-HPV, l'identificazione dell'iper-espressione di p16INK4a evidenzia l`inattivazione del controllo del ciclo cellulare mediato dalle oncoproteine dell`HR-HPV ovvero il principale processo patologico nel cancro cervicale.



Base scientifica della proliferazione cellulare


La replicazione cellulare è controllata attraverso un complesso meccanismo che coinvolge molti percorsi regolatori all'interno della cellula. Uno di questi percorsi, il percorso della proteina del retinoblastoma (pRB), controlla la progressione del ciclo cellulare, quindi la proliferazione cellulare. In condizioni normali la pRB si lega al fattore di trascrizione E2F che ha l`effetto di bloccare la trascrizione dei geni che promuovono la progressione e la proliferazione del ciclo cellulare, ma anche il gene che codifica per l`inibitore della chinasi ciclina-dipendente, il p16INK4a. In questo modo in condizioni normali, il legame del fattore di trascrizione E2F da parte della pRB è uno dei meccanismi di controllo critici per evitare che le cellule continuino a replicarsi e a proliferare.Quando l`E2F viene rilasciato dalla pRB, l`effetto bloccante sulla trascrizione del gene p16INK4a viene meno, portando alla produzione di proteina p16INK4a funzionale all`interno della cellula. La proteina p16INK4a ("INK4a" che deriva dall`"inibitore della chinasi 4") adesso inibisce a sua volta l`attività fosforilante del complesso ciclina D cdk4/6, spostando quindi l`equilibrio dalla pRB fosforilata (inattiva, non capace di legare E2F) alla pRB non fosforilata (funzionale; capace di legare E2F). Questo complesso controllo feedback rappresenta uno dei meccanismi principali con cui le cellule stabiliscono effettivamente il delicato equilibrio fra progressione/proliferazione del ciclo cellulare e arresto del ciclo cellulare.



Il ruolo della p16INK4a nel cancro cervicale


Un`infezione cronica da HR-HPV col tempo può determinare la distruzione del complesso proteico funzionale pRB-E2F. Una delle proteine espresse dal virus all`interno della cellula è la proteina oncogena E7. La principale attività oncogena di E7 è di impedire la funzione di pRB. In questo modo la pRB non si lega al fattore di trascrizione E2F, determinando la trascrizione di geni che promuovono la proliferazione cellulare. Solo nel trasformare infezioni da HPV in cui è stato avviato il processo oncogeno, i livelli di proteina E7 sono generalmente elevati nelle cellule replicazione-competenti. Per questo motivo p16INK4a è un predittore più accurato del cancro cervicale rispetto alla presenza di HR-HPV

p16_overexpression



p16INK4a come marcatore indipendente del tipo di HR-HPV e dell`età del paziente


Dal momento che la p16INK4a è una proteina cellulare, può fungere da biomarcatore indipendente dal tipo di HR-HPV individuale e indicativo del processo patologico canceroso cervicale in atto. Esistono molti tipi di HR-HPV, ma in ogni caso l`effetto delle oncoproteine E7 è lo stesso nel bloccare la pRB e condurre all'iper-espressione della p16INK4a. L`iper-espressione della p16INK4a è un diretto marcatore dell`attività oncogena di tutti i vari tipi di HPV ad alto rischio.La presenza di HPV non significa che la paziente svilupperà con certezza un cancro cervicale in futuro. La frequenza nelle donne giovani può raggiungere persino il 30%. L`esame dell`HPV è pertanto poco utile nell`identificazione della malattia nelle donne giovani. Invece la p16INK4a viene espressa solo nel processo oncogeno del cancro cervicale e non evidenzia una maggiore prevalenza nelle donne giovani.Al fine di identificare selettivamente la p16INK4a nel tessuto cervicale, i kits diagnostici di mtm laboratories fanno uso del clone dell`anticorpo brevettato E6H4TM che è altamente selettivo e sensibile alla presenza della p16INK4a. L`identificazione con il E6H4TM non mostra la reattività crociata con il Trichomonas (un`infezione protozoica della vagina) che determina un alto tasso di falsi positivi con altri tipi di anticorpi. I componenti del kit prodotti secondo le GMP in combinazione con l'anticorpo ottimizzato assicurano una qualità e risultati riproducibili nella valutazione di un'ampia gamma di campioni biologici.Infine, i test p16INK4a di mtm laboratories valutano l`iper-espressione di una sola molecola cellulare riscontrata nel tessuto cervicale di tutte le donne affette da cancro. Pertanto il test è piuttosto semplice. Invece, i test basati sul DNA dell`HPV o sulle proteine del capside di HPV necessitano di numerosi campioni o cocktail di anticorpi contro i singoli tipi di HR-HPV, rendendo il test necessariamente più complesso e potenzialmente erroneo.



Conclusione


I test p16INK4a di mtm laboratories consentono di fare un passo avanti oltre la semplice individuazione di virus che potrebbe o meno essere indicativa dello sviluppo di un cancro, per evidenziare esclusivamente quando il virus sta svolgendo un`"azione oncogena".







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